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IL
VIAGGIO NELL'ALMA MATER CONTINUA: TEMPI E AZIONI PER UN PROGRAMMA
AUTENTICAMENTE NUOVO |
Queste
sono le fondamenta del mio progetto per il futuro dell’Alma Mater,
progetto che continuerò a costruire proseguendo il viaggio
nell'Alma Mater. Incontri e confronti che nei prossimi mesi arricchiranno
ulteriormente le proposte. Assieme potremo delinearne i contorni
e indicare i tempi di azione.
Il nostro progetto dovrà essere, sarà, ambizioso e
coraggioso: perché il nostro futuro deve cogliere nell’ambizione
e nel coraggio delle scelte le ragioni del proprio rilancio e del
proprio ammodernamento.
Dovrà essere, sarà politico: perché il Rettore
dell’Alma Mater deve essere non solo un interlocutore affidabile
per la sua Comunità ma anche capace di interagire con tutte
le forze politiche locali e nazionali contribuendo in modo sostanziale
alla vita della polis; deve essere capace di fare scelte decise
e di mantenere la barra sempre ferma; deve essere capace di adattarsi
alle situazioni mutevoli dell’ambiente esterno, capace di gestire
il consenso da parte degli interlocutori sociali esterni; deve essere
un fund raiser e un friend raiser.
Ma dovrà essere, sarà, anche un progetto innovativo
e moderno perché proietterà la nostra Comunità
nella società, nella sostenibilità, nella solidarietà,
in una visione identitaria e condivisa di orgogliosa appartenenza
all’Alma Mater.
Nel contempo dovrà essere, sarà, un progetto realistico
perché tarato sul nostro patrimonio (umano e materiale),
sulle nostre forze e sulle nostre potenzialità.
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IL
SEGNO DELLA DISCONTINUITA', UN NUOVO MODO DI PENSARE L'ALMA MATER
PER IL FUTURO |
Non possiamo risolvere i problemi se non abbandoniamo il modo di
pensare che li ha generati: è questo il segno di discontinuità
di cui sentiamo il bisogno; questo deve essere lo spirito che ci
muove.
Per questo progetto metto a disposizione esperienza, energia, entusiasmo,
passione. Per costruire, assieme a tutti voi, l’Alma Mater del nostro
futuro.
Questa è l'Università che vogliamo, insieme la faremo.
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