Sei milioni di tonnellate all’anno L’Italia butta via montagne di cibo
Consumi folli
Ogni anno, 6 milioni di tonnellate di cibo vengono buttate via in Italia: è quanto ogni anno consuma un Paese come la Spagna.
Ogni anno, invece di essere scodellate nei piatti, 6 milioni di tonnellate di cibi finiscono nel pattume. Un quantitativo in grado di sfamare oltre 44 milioni di persone: tre quarti della popolazione italiana. Il dato è emerso ieri durante la presentazione del progetto “Un anno contro lo spreco” ideato Andrea Segrè, il fondatore di Last minute market.
Dimezzare gli sprechi
Il primo passo da fare, visto che il fenomeno riguarda anche l’Europa, è ridurre del 50% le perdite lungo la filiera alimentare. Il commissario all’agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, inserirà il tema “sprechi” nell’agenda delle priorità della commissione Ue affinché, entro il 2025, vi sia una riduzione: dal 1974 gli sprechi sono aumentati nel mondo del 50%. Ogni anno negli Usa vengono buttati il 40% degli alimenti commestibili, in Svezia il 25% e in Cina il 16%: la Gran Bretagna getta 6,7 tonnellate di cibi. A perderci è anche l’ambiente: una tonnellata di rifiuti alimentari genera 4,2 tonnellate di Co2. “Bisogna trasformare lo spreco in risorsa” dice De Castro. Le prime giornate europee contro lo spreco saranno a Bruxelles (il 28 ottobre) e Bologna (il 30).



