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29 novembre 2018 Corriere della Sera "Alle radici del presente"

pubblicato 29 nov 2018, 01:20 da Redazione Segrè


16 novembre 2018 IL Mattino, Napoli -Città Alimentazione e attenzione ai giovani, nell'orto urbano di Ponticelli l'accordo tra Maestri di Strada e Fondazione Fico

pubblicato 20 nov 2018, 01:51 da Redazione Segrè   [ aggiornato in data 20 nov 2018, 01:52 ]

https://www.ilmattino.it/napoli/citta/alimentazione_attenzione_ai_giovani_orto_urbano_di_ponticelli_modello_nell_educazione_accordo_maestri_di_strada_fondazione_fico-4111921.html
Educazione alimentare, sostenibilità, cura dei giovani e del territorio. Parole chiave della nuova sfida di Maestri di Strada, la onlus degli educatori guidata da Cesare Moreno, che oggi ha accolto l’agroeconomista Andrea Segré, presidente della fondazione Fico, il parco dell'agroalimentare di Bologna che proprio in questi giorni festeggia un anno di vita.

La terra come luogo di crescita e di educazione soprattutto a favore dei più giovani. Le due importanti realtà hanno siglato un protocollo d’intesa per sancire una visione comune e per costruire nuovi obiettivi da raggiungere riflettendo sui concetti di dieta mediterranea e cura delle relazioni attraverso le esperienze degli orti urbani e scolastici. Lo hanno fatto proprio dopo una visita all’orto urbano di Ponticelli, la realtà nata nel 2015 nella periferia orientale di Napoli.

All’iniziativa era presente anche la dottoressa Anna Ascione, responsabile dell’unità operativa dipendenze dell’Asl Napoli 1 centro, ovvero del centro diurno Lilliput che da ormai tre anni gestisce il progetto dell’orto sociale di Ponticelli: sono numerose le terrazze adottate da studenti e cittadini all’interno del parco comunale De Filippo, ognuna delle quali destinata alla coltivazione di più svariati ortaggi. La dedizione di tante persone ha permesso di riqualificare uno spazio verde enorme che prima giaceva in condizioni di assoluto degrado.

Il protocollo di intesa tra Fico, nata per promuovere l'educazione alimentare, e Maestri di Strada, importante realtà educativa attiva soprattutto nelle periferie partenopee, mette al centro la sana alimentazione e l’integrazione delle persone che vivono in situazioni di forte disagio. Ma pone anche un sostegno alla socialità e alla partecipazione dei cittadini in un’attività - senza fini di lucro - a pieno contatto con la natura. Proprio nella giornata mondiale della dieta mediterranea, dunque, la onlus ha voluto compiere un passo in avanti nel lavoro a fianco dei giovani delle periferie unendo la metodologia educativa propria dei maestri di strada con le competenze scientifiche, di formazione e di ricerca a livello internazionale della fondazione bolognese.

Da oltre due anni Maestri di Strada, in collaborazione col presidio Libera locale e con diversi volontari, attraverso il progetto Terra Terra, si prende cura di una terrazza all’interno dell’orto urbano di Ponticelli: a sporcarsi le mani sono i giovanissimi del quartiere accompagnati da Simon, educatore che li segue costantemente nel lavoro, a partire della semina fino al raccolto. Un lavoro duro che li forma e li educa tenendoli lontani da tante, troppe, insidie.

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16 novembre 2018 Il Mattino "Patto tra maestri di strada e Fondazione FICO"

pubblicato 16 nov 2018, 08:35 da Redazione Segrè


14 novembre 2018 Il Resto del Carlino Bologna "Fondazione Fico, i progetti di Andrea Segrè"

pubblicato 16 nov 2018, 06:59 da Redazione Segrè


Il parco chiuderà con 3 milioni di visitatori, 40mila hanno partecipato ad aventi della Fondazione (video a cura di Lorenzo Pedrini)

5 novembre 2018 Repubblica.it Nove italiani su dieci si sentono in colpa per il cibo sprecato

pubblicato 16 nov 2018, 06:24 da Redazione Segrè

https://www.repubblica.it/ambiente/2018/11/05/news/nove_italiani_su_dieci_si_sentono_in_colpa_per_il_cibo_sprecato-210840643/?refresh_ce
ROMA
- Nove italiani su 10 si rammaricano (91%) e ammettono i loro sensi di colpa (92%) per il cibo gettato. Quattro italiani su 5 giudicano un'assurdità irresponsabile buttare il cibo ancora buono e 4 su 10 dichiarano di aver ridotto gli sprechi nell'ultimo anno. Come? Controllando cosa serve davvero prima di fare la spesa (96%) ma anche congelando il cibo cucinato in eccesso (92%). Nei primi 20 anni dalla nascita di Last Minute Market arriva il ritratto di un'Italia che si 'ravvede' dagli sprechi nei dati del rapporto 2018 dell'Osservatorio Waste Watcher presentato oggi a Bologna.

Ma quanto pesa il cibo sprecato in Italia? Sul piano della distribuzione, grava per 9,5 kg/anno ad ogni mq di superficie di vendita negli ipermercati e per 18,8 kg/anno ad ogni mq nei supermercati. Tradotto per ogni consumatore italiano significa una produzione di spreco di 2,89 kg/anno pro capite, vale a dire 55,6 gr a settimana e 7,9 gr al giorno solo sul piano distributivo.

Sono i dati del progetto Reduce promosso dal Distal (Dipartimento Scienze e Tecnologie Agroalimentari) dell'Università di Bologna con l'Università della Tuscia e il ministero dell'Ambiente, nell'ambito della campagna Spreco Zero di Last Minute Market. Il progetto Reduce attraverso i Diari di Famiglia ha esaminato anche i dati reali dello spreco domestico del cibo in Italia: la vera 'voragine' degli sprechi perché nelle nostre case gettiamo ogni anno 36 kg annui di alimenti pro capite.

"Mangiare è un atto di giustizia e di civismo: verso noi stessi, verso gli altri, verso il mondo - spiega il fondatore Spreco Zero Andrea Segrè - I paradossi del cibo sono evidenti: 815 milioni di individui sulla terra soffrono la fame e 1 persona ogni 3 è malnutrita. Ma intanto una persona su 8 soffre di obesità. A breve prenderanno il via le iniziative della campagna Spreco Zero per i primi 20 anni di Last Minute Market, un progetto nato fra l'autunno 1998 e la primavera '99 che vogliamo celebrare con molte iniziative fino al 5 febbraio 2019, sesta Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco".

Arriva intanto la nuova edizione del Premio Vivere a Spreco Zero, testimonial l'artista Giobbe Covatta. Anche i cittadini potranno partecipare al contest fotografico con le loro buone pratiche antispreco, inviando l'immagine e un testo con hashtag #sprecozero su twitter e instagram. Le premiazioni sono previste il 28 novembre a Bologna, nell'ambito dell'edizione 2018 della Campagna 'Spreco Zero' e all'interno del progetto 60 Sei Zero sostenuto dal ministero dell'Ambiente.

16 ottobre 2018 Il Sole 24 ore "Fico Eataly World, il cibo a spreco zero"

pubblicato 14 nov 2018, 00:48 da Redazione Segrè


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