Anteprima d'Autunno. - Spr+ Eco con Torino Spiritualità.
Dal 22 al 26 settembre 2010 torna Torino Spiritualità il cui originale e quanto mai attuale filo rosso è GRATIS. Il fascino delle nostre mani vuote.
Un modo per riflettere sui diversi significati del dono, del gesto gratuito, delle azioni che non aspettano nulla in cambio. Il senso del donare e del ricevere osservato da tre punti di vista diversi, esistenziale, economico, artistico, ma con un unico sguardo: quello di chi vede nell’altro la sola concreta occasione per dare un significato al nostro vivere ogni giorno.
Sono tre le sezioni in cui verranno scanditi gli appuntamenti:
Per-dono. L’occasione dell’altro
Donare significa spostare sull’altro tutto il valore di una relazione. Per questo, la gratuità di un’azione è un investimento sul mondo, e racchiude il coraggio di credere nelle possibilità umane. Il valore del dono visto come legame capace di liberare e far nascere relazioni immediate, profonde perché concrete, dando forza allo spirito di una comunità.
Saper (s)cambiare. Economia al di là del profitto
Le regole del consumo rischiano di impoverire la stessa fonte da cui, in fondo, nascono: i nostri desideri. Un’economia del “gratis” può dare una nuova direzione ai nostri interessi e, se non è solo un modo per schivare le responsabilità di uno scambio, può evitare che il profitto stesso ci deteriori. Per vivere in modo più responsabile, critico e consapevole il rapporto con gli altri.
Gratuità. La sola moneta dell’arte
Il gesto artistico non ha funzione strumentale, non “serve”. In ogni sua forma, l’essenza dell’arte sta nell’intimità che sa creare con l’altro, nella capacità di riappacificare anche solo per un momento le lotte degli uomini. Il gesto disinteressato che l’arte ha in sé può dunque diventare un bene prezioso per dare un senso e una direzione ai profondi cambiamenti intorno a noi, attraverso una logica diversa da quella del guadagno.
Torino Spiritualità rappresenta l’evoluzione del progetto teatrale Domande a Dio. Domande agli uomini prodotto nel 2002 dal Teatro Stabile di Torino.
Il filo rosso che lega eventi dalle caratteristiche diverse – lezioni, controversie, workshop e documentari, concerti e spettacoli teatrali – è la volontà di proporre al pubblico occasioni per mettere in discussione le questioni che segnano la contemporaneità. In questo modo il “pubblico” diventa “comunità” e gli eventi momenti per riflettere e approfondire i temi attinenti la dimensione etica e spirituale dell’essere umano.
Il nucleo di Torino Spiritualità, infatti, è il dialogo interreligioso e interculturale, che si svolge attraverso incontri con ospiti di diversa formazione e orientamento, con i quali vengono trattati gli argomenti focalizzati ad ogni edizione.
Filosofi, teologi, storici, scrittori, artisti, scienziati, personalità della politica e dell’economia, provenienti da tutto il mondo, sono il coté indispensabile per costruire appuntamenti capaci di garantire una pluralità di prospettive.
La risposta della Comunità di Torino Spiritualità, e prima ancora di Domande a Dio. Domande agli uomini, testimonia l’esigenza – eterogenea e trasversale alle religioni, alle correnti di pensiero, alle filosofie – di affrontare la vita con serietà e ha voglia di capire. Quella Comunità che non cerca le banalizzazioni da talk show, ma si interessa a coloro che lavorano con rigore e dedizione, magari nell’ombra, a costruire la Civiltà.
Programma
DIS-INGANNO
Dietro a ciò che appare ciò che è
La verità è un dato mediato dalla coscienza, per questo può essere facilmente manipolata e diventare irriconoscibile.
La ricerca verso lo svelamento di ciò che appare per individuare ciò che è, condotta attraverso la pratica spirituale, l’esercizio dell’introspezione e del pensiero, e anche con l’impegno dell’ascesi, diventa il filo conduttore che intreccia le grandi tradizioni religiose, la filosofia e quel continuo scavare in noi stessi che è la nostra vita.
Scoprire l’inganno che si cela dietro al fenomeno così come si presenta, sciogliere il groviglio delle apparenze, sembra essere il compito e lo sforzo dell’essere umano, credente o non credente.
La denuncia della menzogna è anche alla base dell’aspirazione politica e del desiderio di una società più giusta nella quale il potere sia denudato dalle possibili mistificazioni.
Lo Spettacolo -Spr+Eco è in Programma per le serate del 23-24 settembre.
Guarda il Programma completo:


