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Presentato a Bologna “Il bacio azzurro”, il primo docufilm sul valore dell'acqua, evento inaugurale della campagna di Last Minute Market “Un anno contro lo spreco”

pubblicato 30 mar 2015, 08:24 da franco giacomozzi

«La dieta mediterranea utilizza in un anno poco più di 1700 metri cubi di acqua pro capite: può sembrare un’enormità – spiega il presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, promotore della campagna europea ‘Un anno contro lo spreco’ - ma ricordo che la dieta anglosassone finisce per assorbire fino a 2600 metri cubi di acqua, sempre in un anno e sempre pro capite». All'indomani della Giornata Mondiale dell’Acqua, il World water Day si è festeggiato a Bologna anche oggi, lunedì 23 marzo, con il debutto in prima nazionale - nell'Auditorium della Cineteca - del film “Il bacio azzurro – The blue kiss” (patrocinio ONU Un Water for life), presenti il regista Pino Tordiglione e gli interpreti Sebastiano Somma e Lorenzo D'Agata. L’incontro è stato introdotto da una conversazione sui temi dell’acqua, coordinata dal conduttore tv Patrizio Roversi, con il cast del film. Un'occasione per condividere riflessioni importanti legate ai temi dell’acqua: per la produzione di un chilo di carne di manzo servono 16 mila litri di acqua, per produrre una tazza di caffè ne ‘bastano’ 140 - spiega il Libro bu dell'acqua curato da Andrea Segrè e Luca Falasconi per Edizioni Ambiente - Il rapporto fra lo spreco alimentare e l’impronta idrica che lasciamo con i nostri comportamenti quotidiani, alimentari e non, risulta determinante: il 70% dei consumi di acqua dolce, a livello planetario, è impiegata nel settore agricolo (poco meno del 40% nei paesi industrializzati, poco più dell’80% nei Paesi in via di sviluppo) e dietro ai pasti che consumiamo quotidianamente ci sono enormi quantità di acqua, fino a 3600 litri per un’alimentazione a base di carne. “Il Bacio Azzurro”, che sarà proiettato ad Expo il prossimo 23 maggio, è una di quelle storie raccontate lentamente alla fiamma di un camino e vuole educare all’importanza dell’acqua come bene fondamentale di tutti, in modo egualitario. Rispettarla significa prevenire gli sprechi, gli inquinamenti, l’usurpazione del diritto di tutti a possederla e farne uso. Il film è interpretato fra gli altri anche da Remo Girone, Nicola Pignataro, Morgana Forcella, Paolo Capozzo, Luigi Frasca, Chiara Mazza, Angela Caterina, Emilio Polcaro. Musiche originali di Giovanni Lodigiani, testo e voce di Amii Stewart.
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