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Expo 2015, donare l'invenduto al tavolo coordinato da Andrea Segrè #vietato sprecare - Bologna city of food, CAAB e lastminutemarket ai tavoli di lavoro

pubblicato 30 mar 2015, 08:13 da franco giacomozzi

«Prevenire lo spreco e donare l'invenduto: sono le parole d'ordine del nostro tavolo, #Vietatosprecare. Per questo chiediamo che fra le prime azioni concrete del Governo italiano in vista di Expo ci sia l'attivazione del tavolo interministeriale per armonizzare la normativa italiana sul cibo invenduto. Un passaggio chiave nella prevenzione dello spreco e nella tutela del diritto al cibo, ma le regioni italiane hanno ancora leggi diverse, a macchia di leopardo. E' urgente promuovere provvedimenti che facilitino la donazione delle eccedenze e del cibo invenduto: attraverso sgravi fiscali, armonizzazione della normativa sanitaria, facilitazioni al dono degli alimenti. Come ha detto il Papa, questa economia uccide. Il diritto al cibo è la nuova frontiera dei diritti umani del nostro tempo». Lo ha dichiarato oggi all'Hangar Bicocca di Milano il presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, coordinatore del tavolo di lavoro #Vietatosprecare, presidente del Comitato di prevenzione dei rifiuti e dello spreco alimentare istituito nel 2014 dal Ministero dell'Ambiente. Andrea Segrè, nel Comitato ristretto che scriverà la Carta di Milano presieduto da ministro Maurizio Martina, impegnato nella predisposizione di PINPAS, il primo Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, ha ricordato che «anche lo spreco domestico di cibo incide e induce a molte riflessioni legate al paradosso obesità - sottoalimentazione: nel bidone della spazzatura domestico gettiamo ogni anno 8,1 miliardi di euro all'anno, ovvero 6,5 euro settimanali a famiglia per 630 grammi circa di cibo sprecato. Lo spreco domestico ». 

Bologna "City of food" si conferma anche città del cibo sostenibile: coinvolti nei 42 tavoli Expo, infatti, non solo Andrea Segrè, che presiede anche il CAAB - Centro Agroalimentare di Bologna. All'Hangar Bicocca oggi anche il direttore generale CAAB Alessandro Bonfiglioli, impegnato nel tavolo sulla logistica dell'alimentazione, e tre ricercatori dell'Università Alma Mater di Bologna, in forze al Distal, Dipartimento di Scienza e Tecnologia Agroalimentare: si tratta di Luca Falasconi, al tavolo per la cooperazione internazionale, Matteo Vittuari, al tavolo #Vietatosprecare e Giovanni Molari, al tavolo sulla ricerca.

«Ci auguriamo che entro il 2015, anno di Expo, possa essere operativa la nuova normativa che favorisce la donazione delle eccedenze e dei prodotti alimentari invenduti, armonizzando il quadro di riferimento - procedurale, fiscale, igienico-sanitario - che disciplina attualmente il settore», ha affermato Andrea Segrè, ricordando che è urgente anche l'attivazione di una campagna di comunicazione nazionale intorno al tema dello spreco di cibo e per l'educazione alimentare: per le scuole e con un tam tam di informazioni rivolte ai cittadini di ogni età».
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