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CAAB – AL CENTRO AGRO ALIMENTARE DI BOLOGNA INAUGURATA LA NUOVA AREA MERCATALE

pubblicato 08 apr 2016, 02:30 da redazione segre
ALLA PRESENZA DEI MINISTRI GIAN LUCA GALLETTI E MAURIZIO MARTINA, DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA STEFANO BONACCINI E DEL SINDACO VIRGINIO MEROLA SI INAUGURA A BOLOGNA NAM, LA NUOVA AREA MERCATALE DI
CAAB, IL MERCATO ORTOFRUTTICOLO CON I PIÙ ELEVATI STANDARD A LIVELLO EUROPEO REALIZZATO IN SOLI 13 MESI (ERANO SERVITI 10 ANNI PER LA PRECEDENTE STRUTTURA CAAB), DOVE OLTRE 2.400.000 QUINTALI DI ORTOFRUTTA VENGONO ANNUALMENTE COMMERCIALIZZATI.

 

IL PRESIDENTE CAAB ANDREA SEGRE’ E IL DIRETTORE GENERALE ALESSANDRO BONFIGLIOLI DETTAGLIANO: NAM OSPITERA’ 16 GROSSISTI E 100 PRODUTTORI ORTOFRUTTICOLI, 17 ATTIVITA’ COMMERCIALI E DI SERVIZIO, 16  ATTIVITA’ PRODUTTIVE E LOGISTICHE. NAM E’ UNA STRUTTURA ANTISISMICA, DOTATA DELLE PIU’ MODERNE ATTREZZATURE ANTINCENDIO (FULL SPRINKLED), AUTOSUFFICIENTE DAL PUNTO DI VISTA ENERGETICO GRAZIE ALL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO SU TETTO PIÙ GRANDE D’EUROPA IN FASE DI AMPLIAMENTO (100.000 MQ PER 11 MILIONI DI KWH). LE ALTE PRESTAZIONI LOGISTICHE SONO STATE STUDIATE ED ELABORATE CON TOYOTA MATERIAL HANDLING.

 

CAAB, ATTRAVERSO LA NUOVA AREA MERCATALE, PROMUOVERA’ LA PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DI FRUTTA E VERDURA DI ALTA QUALITA’: IN VISTA LA COSTITUZIONE DI UNA FONDAZIONE PER L’EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITA’ CON IL COMPITO DI CURARE I PROGETTI DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ANCHE NELL’AMBITO DEL PARCO AGROALIMENTARE FICO EATALY WORLD.

 

BOLOGNA, 4 APRILE 2016 – Alla presenza di Gian Luca Galletti, Ministro della Tutela dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, e di Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, affiancati dal presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e dal sindaco di Bologna Virginio Merola si inaugura oggi al CAAB – Centro Agro Alimentare di Bologna la Nuova Area Mercatale preposta a ospitare il mercato ortofrutticolo cittadino, realizzata all'interno del comparto B del Fondo PAI – Parchi Agroalimentari istituito e gestito da Prelios SGR. 

«Con la piena operatività della Nuova Area Mercatale si apre la volata finale per il completamento del Parco Agroalimentare FICO Eataly World, un grande progetto di educazione alimentare per la città, per l’Emilia Romagna e per l’Italia - spiega il presidente di CAAB Andrea Segrè - CAAB e FICO saranno una “fattoria” e al tempo stesso la vetrina dell’agroalimentare italiano, un settore che già oggi vale ben oltre 30 miliardi di euro, e che in prospettiva può crescere di molto. D’altra parte sono oltre 2.400.000 i quintali di ortofrutta che vengono annualmente commercializzati al CAAB: attraverso la Nuova Area Mercatale promuoveremo la produzione, commercializzazione e quindi il consumo di frutta e verdura sostenibili e di alta qualità. Daremo concretezza a questo obiettivo, valorizzando il ruolo del mercato ortofrutticolo e del Parco Agroalimentare, anche grazie alla costituzione di una Fondazione per l’educazione alla sostenibilità e alla buona alimentazione, con il compito di promuovere la Dieta Mediterranea, l’unica dieta sostenibile sia dal punto di vista della produzione che del consumo alimentare. Proprio di questa dieta frutta e verdure sono coordinate essenziali. Nella Fondazione, chiamata a operare nel contesto del Parco tematico, convergerà l’impegno delle Casse previdenziali che hanno investito in modo significativo nel Fondo Parchi Agroalimentari. Grazie a questo Fondo nel quale sono inclusi i progetti della Nuova Area Mercatale e di FICO Eataly World  – sottolinea ancora Andrea Segrè, nel suo ruolo di presidente del Fondo PAI – siamo riusciti a finanziare la rigenerazione di una piattaforma già esistente, sviluppando un nuovo mercato ortofrutticolo concepito con criteri di massima sostenibilità: la nuova piattaforma esprime un valore di circa 20 milioni € che non sono gravati sul pubblico nemmeno per un singolo euro, grazie al fundraising privato di 143 milioni € sino ad oggi conferiti al Fondo PAI». 

 

Il Direttore Generale Alessandro Bonfiglioli sottolinea che «per la sua concezione logistica e operativa la Nuova Area Mercatale è il più moderno centro agroalimentare europeo: oltre 50.000 mq di stabilimento e uffici totalmente ecosostenibili dal punto di vista energetico, dotati delle più recenti tecnologie informatiche antisismiche ed antincendio. E’ stato realizzato in 14 mesi dal permesso di costruire e in 12 mesi dall'inizio lavori e dall'accordo con gli operatori per il trasferimento nella NAM. Senza un euro di denaro pubblico. Il mio ringraziamento va agli operatori per la straordinaria collaborazione che ha reso possibile realizzare un progetto di questa complessità a tempi record. Ringrazio CCC e tutte le imprese che hanno realizzato l'opera senza che ci sia stato un solo infortunio e Toyota per lo studio e realizzazione del sistema logistico. Ringrazio Prelios per aver coordinato l'opera e la gestione finanziaria dell'operazione e le Istituzioni tutte per la celerità dei processi amministrativi. Infine ringrazio tutto il personale di Caab che in questo periodo ha svolto letteralmente un lavoro straordinario».

 

Alla cerimonia del taglio del nastro prendono parte stamane anche Valentino Di Pisa, Presidente di Fedagromercati Nazionale, Renzo Mainetti, Presidente Fedagromercati Acmo Bologna e Lauro Guidi, Presidente Agribologna, con i rappresentanti delle Categorie Economiche presso la Commissione di Mercato del CAAB e con i rappresentanti delle realtà quotiste del Fondo PAI - Parchi Agroalimentari.

 

La Nuova Area Mercatale sarà completamente occupata (in precedenza CAAB lo era al 60%) e sarà antisismica e sprinkler su tutta la struttura, oltre che autosufficiente dal punto di vista energetico grazie all’impianto fotovoltaico su tetto più grande d’Europa in fase di ampliamento (100.000 mq per 11 milioni di Kwh). Dotata di wifi e fibre ottiche, con illuminazione a led e basso consumo, NAM è riscaldata con pompe di calore, 50 bocche di carico su tutto il perimetro e fino a 30 nell'area comune, ed è dotata di oltre 10.000 mq. di celle frigo nuove e a basso impatto energetico. All’esterno di NAM sono previste aree di parcheggio in fase di ampliamento. Nei prossimi giorni è prevista la benedizione di Mons. Matteo Maria Zuppi, e il completamento del trasferimento per 16 concessionari grossisti e 100 produttori ortofrutticoli, 17 attivita’ commerciali e di servizio, 16 attivita’ produttive e logistiche.

Il nuovo CAAB è una struttura di dimensioni ridotte rispetto al precedente corpo di fabbrica, ma con performance logistiche, di sostenibilità e di sicurezza assai superiori. La Nuova area Mercatale è composta da una unica grande galleria della lunghezza di 400 metri -  in totale la superficie della struttura è di  circa 40.000 metri quadri.  Nella nuova struttura sono disponibili anche 5.400 metri quadri di locali ad uso ufficio a cui si devono poi aggiungere gli oltre 15.000 metri quadri dei magazzini logistici già esistenti.

Dal punto di vista logistico il Il Nuovo CAAB è dotato di una piattaforma centralizzata con capacità di carico/scarico contemporaneo di 29 automezzi pesanti. Il progetto, sviluppato da Toyota Academy, Divisione Training & Consulting di Toyota Material Handling Italia, ha consentito di passare da una movimentazione delle merci tradizionalmente “push” ad una “pull”, ovvero tirata dalla “spedibilità” ai clienti: una visione innovativa per un mercato ortofrutticolo moderno. Per sostenere questi obiettivi sono stati ridefiniti tutti i flussi informativi, consentendo la tracciabilità, riducendo i tempi di attesa delle merci all’interno dell’area mercatale, potenziando l’affidabilità di ogni spostamento logistico. La progettazione ha previsto una maggiore velocità negli spostamenti interni delle merci e quindi nel carico/scarico, caratteristica fondamentale in un mercato con funzione re-distributiva quale quello di Bologna. Gli ambienti per la vendita hanno maggiore versatilità logistica e sono dotati sia di rampe di carico/scarico a sbalzo sia di aree per il carico a raso di veicoli leggeri. A tempi logistici inferiori corrispondono costi più bassi e costi gestionali (es. condominiali) inferiori viste le caratteristiche costruttive, ma anche per la adozione di tutte le più moderne tecnologie di risparmio energetico. Il progetto della Nuova Area Mercatale imponeva un obiettivo importante: NAM deve sostenere gli stessi volumi logistici gestiti sino ad oggi dal Mercato CAAB - oltre 450.000 pallet annui tra “in ingresso e in uscita” - in un’area che si è contratta del 75%, utilizzando 20 baie di carico contro le 80 della precedente struttura. «Un progetto logistico così importante e innovativo - spiega Leonardo Salcerini, Managing Director di Toyota Materila Handling Italia – ha imposto una fase di pianificazione e condivisione di quasi un anno. Abbiamo effettuato l’analisi dei flussi logistici e dei volumi dell’intero mercato e anche dei singoli concessionari di CAAB, per cercare di integrare e condividere le esigenze e le opportunità di tutti gli stakeholders coinvolti nel progetto».

La struttura è completamente orientata alla sostenibilità economica ed ambientale - si utilizza allora la energia “pulita” prodotta dai grandi impianti fotovoltaici CAAB (100.000 metri quadri per oltre 11 milioni di Kwh), che saranno a breve notevolmente ampliati con la costruzione di tettoie fotovoltaiche nelle aree a parcheggio : l’obiettivo è oltrepassare i 15 milioni di Kwh.

 

IL SISTEMA SICUREZZA, LE CERTIFICAZIONI, IL MARCHIO CAAB/SGS

CAAB è struttura di riferimento a livello europeo e mondiale per la distribuzione all’ingrosso nel segno della qualità, della sicurezza e della sostenibilità. CAAB è infatti l’unico mercato all’ìngrosso in Europa a poter vantare, oltre a una certificazione ISO 9000, anche la certificazione di prodotto rilasciata dall’ente internazionale SGS. Questo vuole dire che i prodotti distribuiti dal CAAB sono controllati attraverso un sistema di monitoraggio estremamente sofisticato. Un controllo volontario che si aggiunge ai controlli quotidianamente effettuati dalla AUSL sull’ortofrutta commercializzata dalle 16 aziende grossiste che operano al CAAB, 5 cooperative che raggruppano 290 aziende e 100 imprese agricole.

Il “caso CAAB” è così divenuto esempio per le omologhe strutture mercatali di tutto il mondo e decine di delegazioni hanno fatto tappa a CAAB per ‘copiare’ il sistema sicurezza dei prodotti alimentari seguendone il modello: Francia, Belgio, Brasile, Cina, Giappone e USA, per fare solo alcuni esempi. Non a caso, nell’ottobre 2014 CAAB ha sottoscritto con la Municipalità di New York un protocollo di intesa che lo ha gemellato a Green Market, il mercato municipale che già aveva mandato il suo direttore Michael Hurvitz per un sopralluogo a Bologna, nel settembre 2013. Il sistema di monitoraggio igienico-sanitario è operativo al CAAB dal 2002: un sistema di controllo che prevede oltre 100mila analisi annue di principi attivi e micro-organismi,  ed è basato sull’elaborazione di informazioni presenti in un database contenente i risultati delle analisi chimiche e microbiologiche che tutte le aziende aderenti al sistema effettuano sui prodotti ortofrutticoli. Questa elaborazione, impostata sull’analisi di variabili quali la provenienza, il tipo di prodotto, il tipo di principio attivo e condizioni ambientali, porta all’individuazione di soglie di attenzione dovute alla presenza di prodotti non conformi nel circuito produttivo. La gestione di questo database consente dunque a CAAB di monitorare quotidianamente la situazione igienico sanitaria dei prodotti ortofrutticoli e di informare sistematicamente tutte le aziende aderenti al sistema attraverso l’emissione di periodiche informazioni.

Al CAAB sono operativi tre agronomi specializzati – ogni anno in media vengono svolte 100.000 analisi. Il sistema negli anni ha permesso di ottenere risultati notevoli: è stata fatto una opera di selezione dei fornitori del CAAB eliminando quelli che non operavano correttamente e sono state bloccate centinaia di partite di prodotto non conforme. Le segnalazioni che partono dal CAAB sono spesso tenute in considerazione a livello nazionale come veri e propri allarmi. Il risultato più eclatante è tuttavia il database che, implementato quotidianamente, permette di effettuare analisi estremamente mirate e quindi di esercitare una forte opera di prevenzione. Il Marchio CAAB/sgs  è rilasciato a tutte le aziende che aderiscono  al sistema  e si sottopongono periodicamente a controlli effettuati non solo da ispettori CAAB Scpa ma anche da Ispettori SGS.

 

I NUMERI DI CAAB

I numeri del CAAB - Centro Agroalimentare di Bologna parlano di oltre 400 milioni di Euro di fatturato annuo,  16 aziende grossiste,  5 cooperative che raggruppano 290 aziende,  100 imprese agricole che commercializzano direttamente, 2000 clienti grossisti e dettaglianti, 2 borse merci (frutta, ortofrutticoli biologici), 100.000 analisi chimiche e microbiologiche effettuate nel piano di monitoraggio igienico sanitario.  Presieduto dall’agroeconomista Andrea Segrè, il Consiglio di Amministrazione del CAAB – Centro Agroalimentare di Bologna è integrato dai consiglieri Valentino Di Pisa e Sara Roversi.  In un momento di crisi grave e persistente per i mercati agroalimentari italiani, CAAB, guidato dal Direttore Generale Alessandro Bonfiglioli, si è affermato come il primo mercato italiano per produttività di esercizio e riscontri economici. Accanto al mercato, di CAAB fanno parte, in maniera sempre più significativa, magazzini refrigerati e piattaforme logistiche coperte, strutture per il commercio di fiori, generi agroalimentari ed ittici, aziende e strutture di supporto al settore. Il CAAB si propone quindi agli Operatori come moderna piattaforma logistico commerciale e come centro di servizi avanzati per il settore agroalimentare, interpretando la propria missione volta a dare servizi qualificati ed a rendere il Mercato un momento significativo tra il mondo della produzione e quello del consumo. 

Nel 2015 CAAB ha approvato il suo quarto bilancio consecutivo con utile d'esercizio di 1.000.000 € e con la conferma del rimborso anticipato al Comune di Bologna per il debito risalente all’edificazione del Centro. Negli ultimi quattro esercizi l'utile complessivo CAAB è stato di oltre 2,2 milioni €: nello stesso periodo gli altri mercati agroalimentari italiani hanno realizzato complessivamente oltre 27 milioni di perdite e ricapitalizzazioni per oltre 50 milioni €. All’attività ordinaria del CAAB si è affiancato negli ultimi due anni anni l’impegno per la realizzazione della Fabbrica Italiana Contadina, valore aggiunto per gli scenari futuri di Bologna e dell’intera regione, e un pari impegno verso gli investimenti innovativi: dall’impianto fotovoltaico su tetto che è diventato il più ampio in Europa, al progetto City Logistic che ha portato Bologna all’avanguardia della mobilità sostenibile in Italia.

CAAB, LA MISSION E L’EVOLUZIONE STRATEGICA VERSO FICO EATALY WORLD

CAAB è una struttura realizzata all’insegna dell’innovazione per dare continuità alla tradizione commerciale bolognese e promuovere il commercio all’ingrosso dei prodotti agroalimentari ed i servizi logistici relativi. Per la posizione strategica, la funzionalità delle strutture, la presenza di importanti realtà imprenditoriali, nonchè l’elevato livello qualitativo dei servizi di mercato e dei prodotti commercializzati, il Centro Agroalimentare di Bologna rappresenta uno tra i più significativi punti di riferimento nei circuiti distributivi del settore alimentare, a livello nazionale ed europeo. La tradizione mercatale di Bologna risale al Medioevo e si sviluppa nel tempo grazie alla posizione strategica della Città, al centro delle principali vie di comunicazione italiane ed europee. La profonda cultura commerciale e la solida vocazione imprenditoriale presenti nel territorio permettono di pensare ottimisticamente ad un futuro che vede Bologna e l’Emilia Romagna al centro di una piattaforma di scambio sempre più ampia e competitiva. L’alta informatizzazione presente nelle strutture del Centro, consente la massima efficienza ed efficacia nelle attività connesse alla logistica interna. CAAB è perfettamente collegato al sistema viario cittadino e nazionale, grazie alla vicinanza con la tangenziale e con le maggiori arterie autostradali italiane. La posizione baricentrica del CAAB lo rende un polo di primaria importanza per il sistema distributivo agroalimentare nazionale ed europeo.

 

Dal 2014 la società di gestione di CAAB, proprietaria del mercato e delle strutture logistiche dell’area, al fine di migliorare la performance economica dell’asset  - stante la proprietà pubblica  per il 98% - ha deciso di ridefinire totalmente la propria strategia. Con una scelta coraggiosa si è voluto cambiare radicalmente l’utilizzo della struttura mercatale e nel contempo ricostruire in toto un nuovo CAAB in una area antistante. Fin dall’inizio è stato deciso che la operazione doveva essere compiuta con il fine di aumentare la competitività del mercato ortofrutticolo oltre che i risultati economici della proprietà - il tutto nell’ottica di una totale sostenibilità ambientale. E’ stato quindi avviato il progetto  Fico – Eataly World, un grande Parco di educazione alimentare che rappresenterà il meglio della produzione  italiana e ospiterà oltre 6 milioni di visitatori all’anno. Fico – Eataly World  occuperà la grande struttura (circa 80.000 metri quadri) in cui oggi è operativo il Mercato Ortofrutticolo di Bologna. In circa un anno, modificando un capannone già esistente, è stata realizzata la Nuova Area Mercatale di CAAB.

 

 

INFO: www.caab.it

 

PRESS:  ufficio stampa CAAB Bologna

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