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BOLOGNA, L'ORO NEL PIATTO: LUNEDI' 13 LUGLIO ALL'ARCHIGINNASIO (ORE 21) ANDREA SEGRE' IN DIALOGO CON MARINO NIOLA, COORDINA IL GIORNALISTA SIMONE ARMNIO

pubblicato 10 lug 2015, 06:18 da redazione segre

 La libreria Coop Zanichelli presenta                 

“Stasera parlo all’Archiginnasio”

Gli scrittori si raccontano

Cortile dell’Archiginnasio, Piazza Galvani 1 - Bologna


 

                                          Lunedì 13 luglio alle 21

Incontro con
Andrea Segrè Simone Arminio Marino Niola

per la presentazione del libro

L’ORO NEL PIATTO (Einaudi) di Andrea Segre' e Simone Arminio

“L’ORO NEL PIATTO”, EDUCAZIONE ALIMENTARE E DIRITTO AL CIBO. LUNEDI’ 13 LUGLIO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO EINAUDI SCRITTO DA ANDREA SEGRE’ E SIMONE ARMINIO, CHE DIALOGHERANNO CON L’ANTROPOLOGO MARINO NIOLA. IL FONDATORE DI LAST MINUTE MARKET: «PREVENIRE LO SPRECO ANZICHE’ PUNIRLO E’ IL LEITMOTIV DELLA NOSTRA CAMPAGNA. DONARE L’INVENDUTO COME BATTAGLIA DI CIVILTA’ CHE VOGLIAMO LANCIARE DA BOLOGNA ‘CITY OF FOOD’ E CITTA’ DEL CIBO SOSTENIBILE».

 

BOLOGNA    «Paradossi. Noi italiani abbiamo un pessimo rapporto con il cibo, malgrado questo Paese sia dotato di un patrimonio agroalimentare che non ha pari nel mondo: per ricchezza e  biodiversità, colturale e culturale. Non siamo (più) in grado di riconoscere l’oro che abbiamo nel piatto e spendiamo piú per calare di peso che non per mangiare, oppure adottiamo bambini che muoiono di fame, dall’altra parte del mondo, e intanto gettiamo ogni giorno nel pattume chili e chili di cibo ancora buono». Parola di Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market e dal 2010 promotore della campagna europea “Un anno contro lo spreco”. Un progetto di sensibilizzazione partito da Bologna e rimbalzato con risultati concreti in Italia e in Europa: così come sono concreti i monitoraggi dell’unico Osservatorio nazionale sugli sprechi, Waste Watcher, altra realtà bolognese attivata da Last Minute Market con Swg. Lo spreco domestico - secondo i dati WW 2014 - vale lo 0,5 % del Pil, e ci garantisce un doppio risultato negativo: sprecare il denaro con cui lo abbiamo acquistato e produrre tonnellate di spazzatura che poi pagheremo a caro prezzo, per farle smaltire. Di educazione alimentare e dell’importanza di restituire valore al cibo - la vera sfida del nostro tempo e dell’Expo milanese – si parlerà lunedì 13 luglio (Archiginnasio, ore 21) per iniziativa della libreria Coop Zanichelli, in occasione della presentazione bolognese dell’ultimo libro di Andrea Segrè, “L’oro nel piatto”, scritto con il giornalista Simone Arminio e uscito per Einaudi nella primavera 2015: uno dei più significativi successi stagionali, premiato in libreria con un vero sold out e varie riedizioni. Con i due autori dialogherà Marino Niola, antropologo della contemporaneità e fresco autore per Il Mulino di “Homo dieteticus”.

“L’oro nel piatto” è concepito come un articolato viaggio-intervista alla ricerca del valore e dei valori del cibo, per un nuovo equilibrio fra uomo, natura ed economia: un incalzante ping pong fra le domande del giornalista Arminio e le risposte dell’agroeconomista Segrè. «Il cibo – spiega Andrea Segrè, presidente di CAAB e ideatore del Parco FICO Eataly World - è l’oro che, senza saperlo, possiamo mettere nel nostro piatto. Oppure no. Perché il cibo ha il valore che sappiamo dargli, è una questione culturale. Mangiare soddisfa un bisogno primario, non un desiderio. Per questo il cibo dev'essere considerato un diritto, per tutti.». Oggi la ricerca di Segrè punta verso l’educazione alimentare e verso la ricerca del “cibo medio”, quello che oggi rappresenta l’unica speranza per sfamare dignitosamente il mondo. «Prevenire lo spreco e donare l’invenduto sono le parole d’ordine che avevamo lanciato al tavolo, Expo #Vietatosprecare – ricorda Segrè - E sono la priorità e la vera sfida del nostro tempo: una battaglia di civiltà che da Bologna vogliamo lanciare perché, entro la chiusura di Expo, sia attivato il tavolo interministeriale per armonizzare la normativa italiana per il cibo invenduto sul piano procedurale, fiscale, igienico-sanitario. Un passaggio chiave nella prevenzione dello spreco e nella tutela del diritto al cibo intorno al quale abbiamo lavorato attraverso la Consulta di Pinpas, il Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare che era stato varato dal Ministero dell’Ambiente. Ma le regioni italiane hanno ancora leggi diverse sul tema: è urgente promuovere provvedimenti che facilitino la donazione delle eccedenze e del cibo invenduto: attraverso sgravi fiscali, armonizzazione della normativa sanitaria, facilitazioni al dono degli alimenti. Come ha detto il Papa, questa economia uccide. Il diritto al cibo è la nuova frontiera dei diritti umani del nostro tempo».

Bologna “City of food” si conferma quindi città del cibo sostenibile: «Dai dati Waste Watcher apprendo che il 36% degli italiani incolpa i supermercati e la grande distribuzione per lo spreco alimentare – osserva ancora Segrè - Eppure è nella pattumiera di casa che ogni anno bruciamo cibo per oltre otto miliardi e mezzo di euro. Penso alla nuova normativa francese e affermo che prevenire è molto meglio che punire: è urgente l’attivazione di una campagna di comunicazione nazionale intorno al tema dello spreco di cibo e per l’educazione alimentare. La proposta di legge francese colpevolizza un anello della filiera alimentare che da 20 anni ha avviato progetti concreti di recupero delle eccedenze.  E infatti lo spreco della distribuzione si attesta al 3,3% dello spreco globale di cibo in Italia».

 

Info: www.unannocontrolospreco.org www.lastminutemarket.it

 

 

 

press info:  campagna “Un anno contro lo spreco” di Last Minute Market 

ufficiostampa@volpesain.com cell 3922067895 – 3356023988

 

La rassegna fa parte di Bè Bologna Estate 2015        

 

In caso di maltempo gli incontri si svolgono nell’aula Stabat Mater.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

 

Ufficio stampa librerie.coop: Giuditta Bonfiglioli 051 6371407; 335 1722200; giuditta.bonfiglioli@librerie.coop.it

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