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21 aprile 2015 DA BOLOGNA IL DIRITTO AL CIBO COME OBIETTIVO MILANO 2015 - DUBAI 2020, PRESENTATO AD ALCE NERO "L'ORO NEL PIATTO"

pubblicato 22 apr 2015, 04:03 da redazione segre   [ aggiornato in data 22 apr 2015, 06:07 ]


Da Bologna l'impegno per il diritto al cibo come obiettivo dopo Milano 2015, a partire da Dubai 2020: lo hanno ribadito questa sera Livia Pomodoro, presidente del Milan Center For Food Law and Policy, e Andrea Segre', fondatore di Last Minute Market, autore con il giornalista Simone Arminio del libro "l'oro nel piatto", presentato questa sera con il presidente di Alce Nero Lucio Cavazzoni.

BOLOGNA – «Il diritto è un sistema di garanzie, e le garanzie devono essere assicurate a tutti: per questo il diritto al cibo è la nuova frontiera delle garanzie che dobbiamo estendere al genere umano intero». Lo ha dichiarato, a Bologna, la presidente del Milan Center for Food Law and Policy Livia Pomodoro,intervenuta alla presentazione del libro–intervista “L’oro nel piatto” (Einaudi), scritto dall'agroeconomista Andrea Segrè con il giornalista Simone Arminio. Ospite di Alce Nero nell'ambito dell'incontro organizzato con la campagna europea “un anno contro lo spreco” di Last Minute Market, Livia Pomodoro ha auspicato che il tema del diritto al cibo possa restare in prima linee nelle priorità della comunità internazionale, anche nel quadriennio che verrà dopo l'Expo milanese, e in prospettiva di Dubai 2020, «dove risposte importanti potranno arrivare proprio dal tema dell'innovazione e delle nuove tecnologie».


«Ma intanto, ha ricordato il fondatore di Last Minute Market Andrea Segrè - tre italiani su quattro affermano di aver ridotto l’acquisto di generi alimentari di qualità a causa della crisi. Siamo oltre il livello di guardia, e gli ultimi dati dell'Osservatorio Waste Watcher sono un grido d’allarme che nessuno deve sottovalutare. Rispettare il diritto al cibo giusto, sano e sufficiente, un cibo medio e possibilmente mediterraneo, significa nutrire un pianeta che e’ allo stesso tempo troppo affamato e troppo sazio. Significa restituire valore al cibo, coltivando la cultura della prevenzione degli sprechi alimentari». Coordinato dal giornalista Simone Arminio, l'incontro ha offerto l'occasione per festeggiare la Giornata Mondiale della Terra che si celebra oggi , 22 aprile. Una ricorrenza particolarmente cara al presidente di Alce Nero, Lucio Cavazzoni, autore del libro “I semi di mille rivoluzioni” (Ponte alle Grazie) che ruota intorno alla priorità dei Diritti alla Terra come valore sociale e ambientale del nostro tempo: «perché il cibo è innanzitutto relazione - spiega Cavazzoni – Relazione fra l’uomo e l’ambiente, fra gli esseri vegetali ed animali che coltiva ed alleva, relazione con la terra e la sua fertilità, i fruitori dei prodotti, con il paesaggio e la sua bellezza. E l’agricoltura è vita. E’ la base di costruzione di nuove opportunità e sfide per l’umanità ed il suo rapporto con il pianeta».

PRESS: ufficiostampa@volpesain.com  contatti Daniela Volpe cell 3922067895 daniela@volpesain.com


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