Festival Lagunamovies 2010: il Friuli Venezia Giulia set dell’immaginario. In programma lo spettacolo -Spre+Eco.
Dopo l’avvincente indagine dedicata a “Glocal. Piccoli schermi globali” nel 2009, ritorna all’essenza stessa del cinema l’edizione 2010 del festival Lagunamovies, per indagare le arti e le professionalità che fanno grande un film, una fiction o un documentario, ma che spesso risultano meno evidenti agli spettatori, meno appariscenti del carismatico protagonismo di registi e attori. “I mestieri del cinema” è dunque il nuovo focus tematico che la manifestazione di Grado si propone di percorrere nell’arco di due edizioni, per valorizzare le professionalità intimamente connesse al grande o al piccolo schermo, e alle sue produzioni: dalla fotografia alla colonna sonora, dal doppiaggio alla produzione, al montaggio, alla distribuzione.
Dal 6 all’11 agosto, i riflettori di Lagunamovies si riaccenderanno fra il centro storico di Grado, dove il festival trova ospitalità nella splendida location della Diga Nazario Sauro, e le isole della Laguna, cifra caratterizzante di un festival che si propone, da sempre, come ‘trait d’union’ fra il patrimonio cinematografico, artistico e culturale che ruota intorno al territorio, e l’approfondimento di personaggi e artisti sbocciati proprio da questo humus. Promosso come sempre dal Comune di Grado in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, su progetto di Sergio Naitza, Daniela Volpe e Paola Sain, sostenuto da Banca di Cividale, Lagunamovies 2010 sarà inaugurato, venerdì 6 agosto, da una serata omaggio per il musicista e compositore friulano Teho Teardo, affermatosi in Italia e a sul piano internazionale come uno dei riferimenti nel panorama delle colonne sonore d’autore. Premio David Donatello per le musiche del film “Il divo” di Paolo Sorrentino, Teho Teardo si è affermato con una filmografia incisiva, firmando le musiche di film come “La ragazza del lago”, “Il fuggiasco”, “L’amico di famiglia”, “Lavorare con lentezza”. Con il pubblico di Grado, in occasione dell’incontro “Soundtrack, musiche di celluloide”, Teardo ripercorrerà i suoi lavori, e le fascinose alchimie che regolano gli equilibri fra immagine e suono nell’opera cinematografica.
L’edizione 2010 del festival non rinuncerà al viaggio nel cuore della Laguna, per addentrarsi ancora una volta nel meraviglioso microcosmo terracqueo di isole, barene e casoni: domenica 8 agosto, il festival salperà per l’isola di Ravaiarina, dove si parlerà della “Trieste dei set e degli attori”, a partire dal fascinoso documentario prodotto dalla Cineteca del Friuli, “La città di Angiolina”, un film di e con Gloria De Antoni e Oreste De Fornari, sulle tracce e sulle atmosfere della “Senilità” di Mauro Bolognini e naturalmente di Italo Svevo. Fra i protagonisti, ospite della serata anche l’attrice triestina Ariella Reggio. L’escursione sull’isola è prevista dietro prenotazione, a numero limitato di posti: info@lagunamovies.com Sarà invece un affettuoso omaggio alla Grado anni Sessanta la serata di sabato 7 agosto, in cui si proietteranno immagini inedite d'archivio della Grado anni Cinquanta e Sessanta: un 'surprise party' per immagini, coordinato dal giornalista e scrittore Pietro Spirito, con vari ospiti. Un evento organizzato, presso la Diga Nazario Sauro, in sinergia e contestualmente alla manifestazione Calici di Stella 2010 - Movimento Turismo del Vino Fvg.
Nei prossimi giorni il programma del festival sarà on line sul sito www.lagunamovies.com



