Curriculum

Andrea Segrè è nato a Trieste nel 1961. Dopo il Liceo Scientifico a Trieste nel 1986 si è laureato con lode in Scienze Agrarie all’Università di Bologna con una tesi sui rapporti Est-Ovest in campo agro-alimentare, tesi vincitrice del premio Cesare Zucchini.

Nel 1988 e 1989, grazie a due borse di studio del CNR per gli Stati Uniti, è stato Visiting Fellow presso il Department of Agricultural Economics della Cornell University. Nel 1990 ha conseguito cum maxima laude il Master of Science in Politiques Agricoles et Administration du Développement presso l’Institut Agronomique Méditerranéen di Montpellier in Francia, discutendo una tesi con il Prof. Luis Malassis sulla dinamica dei sistemi e dei consumi agro-alimentari europei (con dignità di stampa).

Nel 1991 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Economia e Politica agraria presso l’Università di Bologna con una dissertazione sulla politica agraria nelle economie di piano. Alla tesi di dottorato, considerata “una ricerca originale per il progresso delle scienze agrarie”, è stato attributo nel 1992 il premio Luigi Perdisa.

Fra il 1993 e il 1995 è stato Visiting Professor alla Roskilde University in Danimarca.

Ha effettuato numerose missioni sul campo nei Paesi dell’Europa Centro-Orientale e Balcanica e nelle ex Repubbliche Sovietiche per conto del Ministero degli Affari Esteri e di diverse Organizzazioni internazionali governative e, dal 1990 al 1999, ho rappresentato l’Italia presso l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) a Parigi.

Nel 1991 è entrato in ruolo all’Università di Bologna come ricercatore di Economia e Politica agraria della Facoltà di Agraria, dove nel 1998 è diventato professore associato di Economia agraria e nel 2000 professore straordinario di Sistemi economici e agricoltura. Dal 2003 è professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna.

Ha insegnato Economia agroalimentare nel corso di laurea in Scienze agrarie ed Economia e Organizzazione aziendale nel corso di Laurea interfacoltà in Biotecnologie.

Attualmente insegna Politica agraria internazionale e comparata nel corso di laurea in Economia e marketing agroindustriale, Agricultural Policies nel Corso di laurea internazionale in Horticultural Science e Politiche dello sviluppo agricolo presso il corso di laurea magistrale interfacoltà in Cooperazione Internazionale, Sviluppo e Diritti Umani.

È coordinatore del Dottorato di ricerca in Cooperazione internazionale e politiche per lo sviluppo sostenibile, attualmente confluito come curriculum nel Programma di dottorato in Scienze e tecnologie agraria, alimentari e ambientali - Scuola di dottorato in Scienze Agrarie.

È direttore scientifico del Master in Sustainable Development, del Corso di Alta formazione in Rural and Agricultural Development Policies in the Western Balkans, della Summer School International Cooperation and Sustainable Development Policies.

È stato presidente del Centro per l’Europa Centro Orientale e Balcanica, consorzio fra l’Università di Bologna e gli enti locali di Forlì.

Dal 2004 al 2005 è stato Direttore del Dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie dell’Università di Bologna.

Dal 2005 è Preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. Nel gennaio 2012 è stato eletto Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentare, dipartimento che verrà attivato nell’ottobre 2012 in seguito alla riforma Gelmini e alla disattivazione della Facoltà di Agraria.

Le linee di ricerca scientifica, teorica e applicata, riguardano in particolare tre ambiti interrelati: il sistema degli aiuti pubblici allo sviluppo agricolo e alimentare nei paesi sviluppati e in via di sviluppo; i processi di transizione dal piano al mercato dei sistemi economico-agricoli nei paesi dell’ex socialismo reale; gli sprechi di risorse agricole e alimentari e il loro recupero sostenibile a fini solidali.

Da una ricerca teorica, poi applicata, ha ideato e poi sviluppato il progetto Last Minute Market per il recupero sostenibile a fini benefici dei beni alimentari e non alimentari rimasti invenduti nel mercato. Last Minute Market è diventato poi uno spin off dell’Università di Bologna e il modello sviluppato si è esteso in Italia e all’estero (www.lastminutemarket.it).

Nel 2010 ha promosso, con il patrocinio del Parlamento Europeo, la campagna Un anno contro lo spreco per sensibilizzare l’opinione pubblica europea sulle conseguenze ambientali, economiche e sociali dello spreco di risorse. Nel 2011 la campagna un anno contro lo spreco ha riguardato il tema dell’acqua, mentre nel 2012 si focalizza sulle risorse energetiche. A seguito della campagna, il Parlamento Europeo ha richiesto che il 2014 diventi l’Annuo Europeo di lotta allo spreco alimentare  (www.unannocontrolospreco.org).
 
Dal 2007 è membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria e dell’Osservatorio sulla Cooperazione del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
È accademico ordinario dell’Accademia dei Georgofili di Firenze, dell’Accademia Nazionale di Agricoltura di Bologna e accademico onorario dell’Accademia Agraria in Pesaro.

È membro della Società Italiana di Economia agraria, della Società Europea e della Società Internazionale degli Economisti agrari.

È socio benemerito della Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze.
 
Dal 2010 è direttore editoriale della rivista 451 Via della Letteratura, dell’Arte e della Scienza.

Premi
Oltre al premio Cesare Zucchini (1986) e al premio Luigi Perdisa (1992), nel 2006 ha ricevuto il Paul Harris Fellow del Rotary per meriti nel campo della solidarietà.
Nel 2007 gli è stato attribuito il XXXV Premio Scanno “Riccardo Tanturri” per gli studi sullo spreco alimentare.
Nel 2008 l’International Association of Lions Clubs gli ha attribuito il riconoscimento di “Speciali meriti civili e Lionistici”.

Nel 2011 gli sono stati attribuiti:

  • Il premio il Campione 2011 per l’Economia (X edizione, Premio dell’associazione di volontariato City Angels e dell’Osservatorio giornalistico Mediawatch) “come riconoscimento del valore dell’impegno profuso nel recupero di beni invenduti a favore di enti caritativi e delle fasce meno abbienti della popolazione”.
  • Il Premio Mediterraneo della Fiera Internazionale di Foggia per meriti scientifici “avendo contribuito in modo determinante allo sviluppo dell’agricoltura e dell’agroindustria italiana in particolare del Mezzogiorno”.
  • Il Premio Città di Sasso Marconi (ex equo con il Prof. Vincenzo Balzani) per la comunicazione ambientale: “con la sua attività accademica e grazie alle sue doti di comunicatore partecipa attivamente al dibattito sui temi della lotta allo spreco e alla promozione degli stili di vita sostenibili”.
  • Il Premio Internazionale Ator Pal Mont 2011 “per avere ideato e sviluppato i progetti Last Minute Market e per essersi impegnato, in Italia e nel mondo, per fare conoscere  uno strumento di contrasto alla fame tramite la raccolta e la ridistribuzione del cibo altrimenti sprecato, trasformandolo in risorsa, che messo a servizio dei cittadini indigenti e delle associazioni di beneficenza, delle comunità di accoglienza, dei profughi costretti all'esodo e concentrati in campi di raccolta, diventa fonte di alimentazione e di sopravvivenza.”

Nel 2012 gli è stato conferito, presso il Parlamento Europeo, il premio Green Award per l'etica, per “l’alta espressione di etica, di cultura di valori umani e di rispetto e valorizzazione dell'ambiente legate al suo lavoro e alle sue ricerche. Il premio, ideato dall'Organizzazione Non Governativa "e.qo", si occupa della promozione di iniziative ed azioni collettive nei diversi campi dell’economia sociale e verde ed è un prestigioso riconoscimento per categorie ai portatori dei migliori interessi collettivi.
 

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