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DA GIOVEDI’ 29 OTTOBRE IN LIBRERIA “CIBO” (IL MULINO, CONTROTEMPO) IL LESSICO–DISLESSICO FIRMATO DALL’AGROECONOMISTA ANDREA SEGRE’.

pubblicato 27 ott 2015, 06:10 da redazione segre   [ aggiornato in data 28 ott 2015, 03:35 ]

CIBO

UN DIZIONARIO ESSENZIALE PER DECLINARE IN 55 VOCI LA NOSTRA RELAZIONE COL CIBO AI TEMPI DELL’EXPO.  MA ANCHE UN MANUALE DI RESISTENZA AI CUOCHI ARTIFICIALI E AI GURU DELLO SPADELLAMENTO, PER NAVIGARE A TU PER TU COL CIBO, IN DIREZIONE CONTRARIA MA BENEDUCATA.

L’ANTEPRIMA DOMANI A ROMA, AL MAXXI, IN UN READING MUSICALE CHE VEDRA’ PROTAGONISTA L’AUTORE.

 

BOLOGNA – Il mondo del cibo e il cibo del mondo, in 55 voci che raccontano la nostra relazione col cibo ai tempi di Expo. In libreria da giovedì 29 ottobre, “Cibo” (Il Mulino, collana Parole Controtempo, 116 pagine € 12) è l’ultimo saggio dell’agroeconomista Andrea Segrè ideatore di tante azioni concrete per contrastare gli sprechi alimentari, ridare valore al cibo, promuovere l’educazione alimentare e ambientale come parte della nostra educazione civica (www.andreasegre.it).  «Voglio un cibo educato. Un solo aggettivo, che non ha bisogno di tante parole di contorno. Così ci riprenderemo il diritto al cibo, e non il suo rovescio», spiega l’autore. E il suo lessico – dislessico scompone e ricompone un’analisi dettagliata sull’evoluzione (e involuzione) della cultura agroalimentare degli ultimi cinquant’anni in Italia: dai tempi dell’economia domestica al variegato liquido amniotico di affabulatori,  avvelenatori, blogger, chef, guru, dietisti, sofisticatori e truffatori nel quale ogni giorno navighiamo. Dalla A di (cibo) Abusato, Artusiano e Avanzato alla Z di Zero e nel mezzo tutto quel che resta del cibo: la B di Buono e Bolognese, la C di Colto, Conservato o Copiato, la E di Expo e la F di FICO, il Parco Agroalimentare destinato a raccoglierne presto l’eredità; la M di Mediterraneo, la L di Lento e la V di Veloce, la S di Sprecato ma anche di Spadellato e Stellato, categorie di self marketing che poco hanno in comune con un’altra S antesignana, quella di Mario Soldati che nel 1957 si incamminava per il suo indimenticabile viaggio gastronomico lungo la valle del Po. A tu per tu col cibo, dunque, in direzione “beneducata” e contraria rispetto alle nicchie dei cibi “alti” – ma rispetto a quale asticella – e alle fumose Disneyland di un cibo antropofago che finisce per inghiottire il suo consumatore.

Anteprima domani, giovedì 29 ottobre, alle 18.30 a Roma al Maxxi, nel reding musicale che vedrà protagonista l’autore, Andrea Segrè, accompagnato dal violinista Marcello Sirignano (accesso solo su invito).

Press/interviste: ufficiostampa@volpesain.com cell 3922067895

Andrea Segrè è professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata all’Università di Bologna, dove è stato preside della Facoltà di Agraria (2005-2012) e direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie agroalimentari (2012-2015).

È fondatore e presidente (fino al 2014) di Last Minute Market, spin off dell’Università di Bologna divenuto eccellenza nazionale ed europea per la prevenzione e il recupero degli sprechi alimentari a fini sociali. Dal 2010 promuove la campagna europea di sensibilizzazione Un anno contro lo spreco, per la quale ha ideato la Dichiarazione contro lo spreco alimentare ripresa - nei suoi obiettivi portanti - dal Rapporto di Iniziativa del PE approvato in seduta plenaria nel gennaio 2012 a Strasburgo: primo obiettivo il dimezzamento degli sprechi di cibo negli Stati membri entro il 2025. Nel 2013 ha costituito con SWG Waste Watcher, il primo Osservatorio nazionale sugli sprechi alimentari domestici. Ha promosso la Carta per gli enti territoriali a Spreco Zero, cui aderiscono centinaia di sindaci delle metropoli e delle città italiane, costituitisi in associazione Sprecozero.net. Dall’ottobre 2013 è coordinatore del Piano Nazionale per la prevenzione degli sprechi alimentari – PINPAS istituito dal Ministro dell’Ambiente. Nel luglio 2014 il Ministro dell’Ambiente l’ha nominato presidente del Comitato tecnico-scientifico del Piano Nazionale per la Prevenzione dei Rifiuti.

Da luglio 2012 è presidente del Centro Agroalimentare di Bologna (CAAB), dove ha ideato e promosso, assieme al Comune di Bologna, il Parco tematico Agro-alimentare F.I.CO (Fabbrica Italiana Contadina) Eataly World-Bologna. È presidente del comitato scientifico del Fondo Parchi Agroalimentari italiani che porterà alla costituzione di F.I.CO-Eataly World.

Dal febbraio 2015 è presidente della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige.

Nel 2012 gli è stato attribuito il Premio Artusi. Nel 2013 ha ricevuto il Premio alla Carriera dell’Associazione Internazionale di Comunicazione Ambientale, il Premio Giovanni Borghi e il Premio Vincenzo Dona. Nel 2014 la Città di Imola gli ha assegnato il Garganello d’Oro.

 

Ultimi saggi: Economia a colori per Einaudi, 2012; Vivere a spreco zero per Marsilio, 2013; Primo non sprecare per i Corsivi del Corriere della Sera, 2014; Spreco per Rosenberg & Sellier, 2014; L’oro nel piatto, scritto con il giornalista Simone Arminio, per Einaudi, 2015.

 

Siti di riferimento: www.andreasegre.it - www.unannocontrolospreco.org  - www.lastminutemarket.it - www.caab.it

 

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